Era un sogno o è successo davvero?


Vi devo raccontare una cosa che mi è successa qualche notte fa, anche se ancora oggi non so bene come definirla ... e la cosa più assurda è proprio questa: non so se fosse un sogno o se sia successo davvero.
Ero a casa da sola e stavo dormendo, a un certo punto, mi è sembrato di sentire dei rumori provenire dal piano terra, più precisamente dalla porta, nella mia testa qualcuno stava provando a entrare in casa.
Ricordo di essermi svegliata, o almeno credo, e di essere scesa dalle scale per controllare, urlando ingenuamente chi fosse. Mi sono affacciata dalla finestra e fuori ho visto un’ombra che si allontanava.
A quel punto ho acceso la luce, ho controllato tutto e, apparentemente, non c’era niente.
Ed è qui che arriva la parte più strana.
Io non so ancora se mi sono davvero svegliata o se stavo ancora sognando.
La sensazione che ho avuto era realissima: i rumori, le scale, la finestra, quell’ombra che vedevo andare via. Ma allo stesso tempo, più ci penso, più mi chiedo se il mio cervello abbia semplicemente costruito tutta la scena mentre dormivo.
E la cosa inquietante è che non riesco a trovare un momento preciso in cui dire: “Ok, qui ero sicuramente sveglia.”
È proprio questo che mi ha fatto riflettere su quanto possa essere sottile, a volte, il confine tra sogno e realtà.
Ci sono sogni così realistici che, quando ci svegliamo, abbiamo bisogno di qualche secondo per capire dove siamo. Ma nel mio caso quel dubbio è rimasto anche dopo.
Ancora oggi mi chiedo: quei rumori li ho sentiti davvero o li ho sognati? Quell’ombra era davvero fuori dalla finestra o era soltanto nella mia testa?
Forse non lo saprò mai.
E forse è proprio questo il lato più affascinante, e un po’ inquietante, dei sogni: a volte non finiscono esattamente quando apriamo gli occhi.
A voi è mai capitata una cosa del genere?




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